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Gli anziani , una grande risorsa!

imageGli anziani sono una grande risorsa per la nostra comunità .
Spesso durante le vacanze molte famiglie devono affidarsi a badanti o personale che può prendersi cura di loro se i propri cari abitano ancora nella loro casa e non sono completamente autosufficienti .
Nella logica del prevenire e’ meglio che curare vorrei dare qualche piccolo consiglio per adottare delle attitudini utili per migliorare l’impatto con certi inevitabili cambiamenti del ciclo evolutivo umano, come in questo caso l’ingresso nella terza età.
Il primo consiglio che vorrei dare e’ quello di abituare l’anziano a gestire piccole incombenze quotidiane . E’ necessario dare loro piccoli compiti da fare , piccole commissioni , se non abitate con loro e percepite la tendenza a delegarvi molte cose , adoperate la tecnica del piccolo sabotaggio quotidiano .
Ricordate che più farete e più loro renderanno a delegare a voi molte cose rischiando di divenire completamente dipendenti dalla vostra presenza.
Nei momenti di libertà e’ utile stimolarli a leggere libri (se abituati) o anche semplici riviste con argomentazioni leggere.
È scientificamente provato che leggere rallenta moltissimo il deterioramento cognitivo e l’insorgenza e l’evoluzione del Morbo di Alzheimer.
Tra le incombenze quotidiane suggerisco anche l’introduzione nel ménage quotidiano di un piccolo animale domestico del quale l’anziano può prendersi cura .
Soprattutto per gli anziani che hanno pochi hobby avere un animale domestico puo ‘ divenire un’attivita’ di vitale importanza per mantenere in vita la capacità di fare e il senso di responsabilità verso un altro essere vivente perche’ tale attivita’ e’ piena di vantaggi secondari per il mantenimento dell’autonomia del soggetto dettati dalla gestione pratica dell’animale ( uscire , acquistare il cibo , preparare il cibo, pulire gli ambienti , portare l’animale dal veterinario ecc) .
I vantaggi non saranno da meno anche sul lato emotivo ;l’animale non potrà altro che restituire all’anziano un grande affetto che contribuirà a farlo sentire meno solo anche nei momenti della vostra inevitabile assenza.
In sentisi tutti questi piccoli accorgimenti di vita quotidiana potranno aiutare a mantenere efficiente la sua memoria e anche la conseguente capacità di badare a se stesso .
Togliere l’autonomia e rendere l’anziano un automa (dove chiaramente sono presenti margini e capacità residue importanti ) e ‘ un grave errore.
Il vostro caro si abituerà al vostro tenore assistenziale e si spegnerà ancor più velocemente .
Buon lavoro❤