Diversamente genitori: il difficile passaggio della separazione

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Come tutti noi vediamo quotidianamente il numero dei divorzi sta aumentando brutalmente nelle nostre comunità.
A causa di questa cambiamento sociologico molto persone si pongono l’ardua questione di come e se informare i piccoli del nuovo evento che stravolgerà la loro famiglia .

La prima amletica Domanda che i più si faranno sarà :

1) e ‘ giusto che un bambino sappia che i genitori presto si separeranno oppure no?

Innanzi tutto c’è da dire che nella mente di un bambino concetti come ( divorzio , separazione ecc) risuonano male e sono i dati di realtà che poi loro vanno ad interpretare, ovvero, il fatto che i due genitori andranno più o meno di colpo a vivere in due case differenti e che con tutta probabilità lui/ lei andranno a vivere con uno dei due in una di quelle due abitazioni e ogni fine settimana o poco più l’altro genitore sarà tenuto a prendersi cura di lui/ lei al posto di quello che c’è a tempo pieno.

Dunque BANDITI PAROLONI !!!!!!!!!!!

In moltissime situazioni i bambini saranno confortati da questi cambiamenti perché avvertiranno l’ambiente domestico cambiato e armonizzato.
Questo già farò loro un gran bene!
Meno litigi, meno tensioni, meno brutte immagini da vedere, meno brutte parole da sentire ….
Questa riflessione in qualche modo già dovrebbe tranquillizzarvi e farvi capire che la mia visione propende decisamente verso il ” si….e ‘ bene informare i bambini del cambiamento familiare al quale andranno incontro!!!”

Ogni comunicazione ambivalente porta sofferenza.
Non è possibile fare finta che nulla sia cambiato, direi impossibile!!!!

Paul Watzlawick nel suo inestimabile lavoro ” La pragmatica della comunicazione umana” ci dice che ” non si può non comunicare. “

I bambini come detto sopra percepiranno tutti i cambiamento allo stesso modo di quando percepivano i vostri dissidi e malumori .
Resta da fare una cosa dunque : dare loro una spiegazione onesta della situazione ,svelare con la massima delicatezza ciò che accadrà dimostrando in modo autentico tutto l’affetto e il rispetto che provate e proverete sempre per loro.

Come farlo:

1) utilizzare parole semplici adatte ai bambini per spiegare loro le dinamiche della vostra separazione e ciò che ne conseguirà per la vostra vita e la loro.( cambio di domicilio, visite del genitore ecc )
Come già accennato tutto questo non giungerà inaspettato per il clima familiare teso che i bambini hanno respirato nell’ambiente domestico per mesi o addirittura anni.

2) come sempre ci tengo a sottolineare l’importanza di dare questa comunicazione ( come tutte le altre) assieme all’altro genitore . E’ necessario che passi il messaggio che la decisione di separarvi e’ congiunta e desiderata da entrambi, ottenendo anche il risultato il bambino sarà libero così di non vedere la ” colpa” della fine della vostra relazione in uno dei due.

3) e’importante rassicurare il bambino rispetto al vostro affetto verso di lui,dimostrandogli che ciò non finirà perché ‘ i suoi genitori hanno deciso di separarsi.

4) non scendete in particolari del motivo della separazione ( la mamma ha un nuovo fidanzato, il babbo ha un’amante eccc) ,se ci sono motivazioni particolarmente tristi che ancora nemmeno voi sostenete pienamente a livello emotivo , la vostra onesta’ dovra ‘essere strategica ovvero dovrete omettere o mentire “terapeuticamente”loro per non destabilizzarli troppo, non potete permettervi che vostro figlio risenta delle vostre scelti di adulti consapevoli e responsabili.

5)relativamente al punto 4 dovrete addestrare i nonni e/o familiari stretti che ruoteranno intorno ai vostri figli ad eseguire e rispettare le vostre decisioni, gettando pienamente luce sulle scelte che avete fatto per gestire questo momento di impasse familiare .
Il dopo……
E ‘ chiaro che questa non è una partita a scacchi…ma come in tutti i grandi cambiamenti della vita e dunque nella vita stessa dopo un passo, dopo una mossa ne consegue un’altra.
Prendendo in prestito dal gioco del baseball la parola ” meta” potremmo dire che raggiunta questa meta con manovre sapientemente eseguite potrete procedere nel nuovo gioco della vostra rinnovata coppia genitoriale , “la gestione” divisa e condivisa della prole.
Seguitemi..ne parlerò nel prossimo psico articolo..

Come sempre vi auguro , buon lavoro con il cuore!